Sapete leggere la vostra bolletta luce?

Sapete leggere la vostra bolletta luce?

Sapete leggere la vostra bolletta?

Dal 1 gennaio 2016 l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha stabilito che le bollette della luce devono soddisfare una serie di criteri improntati principalmente ad aumentarne la chiarezza e la facilità di lettura.
All’interno della bolletta sono presenti diverse sigle che, nello specifico, si riferiscono a:
spesa per la materia energia;
spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
spesa per oneri di sistema.

Cos’è la spesa per la Materia Energia?
La spesa per la materia energia comprende tutte quelle componenti relative alle attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale. Tra di esse figurano le voci relative all’acquisto della corrente elettrica, al suo dispacciamento e alla commercializzazione al dettaglio. Nel dettaglio si compone di una quota fissa ed una quota energia a consumo, il cui prezzo può essere differenziato in fasce orarie per utenze con contatore elettronico.

Le sigle  utilizzate sono:

  • PE (prezzo energia): corrisponde al costo per l’acquisto dell’energia elettrica comprensivo delle perdite sulle reti di distribuzioni. Per i clienti che si trovano nel mercato libero il prezzo energia è definito in base al piano commerciale scelto, mentre per colore nel servizio di maggior tutela è l’Autorità a fissare ed aggiornare il prezzo ogni tre mesi, tenendo conto delle spese dell’Acquirente Unico.
  • PCV (prezzo commercializzazione e vendita): connesso alle spese per la gestione dei clienti,  anche il PVC per i clienti serviti in maggior tutela viene fissato dall’Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero.
  • PD (prezzo dispacciamento): relativo alle attività necessarie per mantenere la rete elettrica in costante equilibrio, ossia per far si che l’elettricità consumata corrisponda esattamente a quella immessa prodotta dalle centrali. Il prezzo viene determinato secondo un valore aggiornato ogni tre mesi dall’Autorità; nei contratti di mercato libero può essere previsto in modo diverso.
  • PPE (prezzo di perequazione energia): questa componente è prevista solo nel servizio di maggior tutela per coprire le spese effettive di acquisto e dispacciamento dell’energia dell’Acquirente Unico e quanto pagato dai clienti.

Cos’è la spesa per il Trasporto e la Gestione del  contatore?
La spesa per il trasporto e la gestione del contatore comprende gli importi sostenuti per le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Si compone di una quota fissa, una quota potenza (dipendente dalla potenza impegnata) ed una quota energia differenziata per scaglioni di consumo.

Cos’è la spesa per Oneri di sistema?
Le spese per oneri di sistema riguardano tutti i corrispettivi destinati alla copertura dei costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagato da tutti i clienti del servizio elettrico. Tra queste figurano le spese di messa in sicurezza delle centrali nucleari, gli incentivi alle fonti rinnovabili e il bonus elettrico. Si compone di una quota fissa ed una quota energia, che varia proporzionalmente al consumo.